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21/04/2017 - Unione Nazionale Consumatori :Pneumatici: il codice che ci dice se siamo in regola

Gli pneumatici sono essenziali per la sicurezza di marcia, ma non basta controllare battistrada e pressione: dobbiamo imparare a leggere attentamente la carta di circolazione che riporta tutte le informazioni che ci servono per metterci al riparo da sanzioni, inevitabili in caso di irregolarità che non sfuggono al primo controllo della stradale o dei vigili.

La situazione si è complicata dopo che i sindaci di località con forti variazioni climatiche, hanno esercitato il potere di prescrivere l’obbligo di pneumatici invernali nel territorio, in periodi definiti dell’anno; il Ministero dei Trasporti, con la circolare numero 1049 del 17 gennaio 2014, ha chiarito che chi monta pneumatici di tipo M+S (Mud + Snow, cioè Fango e Neve), con codice di velocità inferiore a quanto indicato in carta di circolazione, può viaggiare dal 15 ottobre al 15 maggio. Pertanto viene concesso un mese, prima e dopo la vigenza delle Ordinanze, per effettuare il rimontaggio dei pneumatici di tipo estivo, ovvero con caratteristiche prestazionali di serie.

Di conseguenza, a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è consentita la circolazione con pneumatici M+S, a meno che la carta di circolazione specifichi questo tipo di pneumatico come di serie (es. Honda CRV), con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione: l’infrazione di riferimento comporta non solo significative sanzioni pecuniarie (da € 419 a € 1.682), ma anche il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo.

Il gommista vi deve garantire gomme conformi al codice, ma è bene saper dove controllare: il fianco della gomma è un piccolo libro che dice tutto dello pneumatico, compresa la data di fabbricazione; per verificare la coerenza rispetto alla carta di circolazione basta il codice fondamentale, ad esempio:

235/55 R17 99WTL (larghezza/altezza/cerchio/indice di carico/codice velocità/tipo)

1) Larghezza (235)

Il numero 235 indica la larghezza in millimetri. Per pneumatici standard, questo numero può variare tra 125 e 335 millimetri.

2) Altezza (55)

55 è l’altezza della gomma espressa come percentuale della larghezza. In questo esempio, l’altezza del 55% della larghezza totale di 235 mm, che è 129,25 mm.

3) R

La lettera R indica che lo pneumatico è Radiale, rappresenta quindi il tipo di costruzione dello pneumatico. Potrete anche trovare la sigla ZR che indica uno pneumatico per alte velocità oppure RF per pneumatici Run Flat.

3) Cerchio (17)

17 è il diametro del cerchio interno alla gomma. E’ sempre espresso in pollici. Il numero può variare tra 10 e 23 pollici per le automobili.

4) Indice di carico (99)

99 è l’indicatore del massimo carico trasportabile da ogni singolo pneumatico alla velocità indicata dall’indicatore di velocità (99 = 775 kg).

5) Codice velocità

La lettera indica la velocità massima per quel pneumatico a pieno carico. W corrisponde alla velocità massima di 270 km/h. Questa deve essere generalmente più alta di quella effettiva del veicolo. Ad ogni modo, ci sono eccezioni per gli pneumatici invernali e alcune esenzioni in alcune nazioni. Fai attenzione a non avere pneumatici con indice di velocità o di carico più basso. Queste informazioni sono contenute nel manuale della tua vettura e sulla carta di circolazione.

Il montaggio di pneumatici con Codice di Velocità più alto di quello riportato dalla carta di circolazione è ammesso.

Codice di velocità

Indice

M

N

P

Q

R

S

T

U

H

VR

V

ZR

W

Y

km/h 

130

140

150

160

170

180

190

200

210

>210

240

>240

270

300

 6) Tipo di pneumatico

La sigla TL significa Tubeless, cioè senza camera d’aria.

Il tipo di gomma, cioè se estivo o invernale si trova sempre sul fianco del pneumatico; se adatto alla stagione invernale troveremo la sigla M+S (Mud + Snow, cioè Fango e Neve), oppure MS o M&S, sul lato opposto a quello del codice; se la carta di circolazione specifica Pneumatici M+S come caratteristica di serie, come detto sopra, potete utilizzarli tutto l’anno, altrimenti solo nel periodo sopraindicato.

Ricordate che in alcuni paesi, come Germania e Austria, oltre al tipo giusto, occorre uno spessore minimo del battistrada di 4 mm.

Per finire, occhio al DOT, la data di nascita del pneumatico; è riportato sul fianco del veicolo ed è un numero a 4 cifre (dal 2000, prima era di 3); le seconde due cifre indicano l’anno (10=2010) mentre le prime due cifre indicano la settimana di produzione.

Un pneumatico invecchia, e dopo i 4-5 anni va cambiato anche se il battistrada è ancora entro lo spessore di legge (1,6 mm).